Playstation Network: Url exploit hack

Roma 19 Maggio 2011, 10:16

Come riportato da Kotaku e da numerose altre testate anche la giornata di ieri per Sony è stata una giornata non positiva.

Nonostante Sony affermi che

Contrary to some reports, there was no hack involved. In the process of resetting of passwords there was a URL exploit that we have subsequently fixed.

Contrariamente da quanto emerge, non è stato compiuto nessun hack. Nel processo di reset della password era presente un URL exploit che però è stato prontamente corretto.

sul blog Playstation ufficiale, ieri il Playstation Network si è scoperto di nuovo “vittima” di un’altra falla nella sicurezza. Questa volta si tratta di un URL exploit ovvero di un tipo di attacco che sfrutta la predicibilità di un URL per compiere delle azioni non previste, in questo caso udite udite il reset della password. Si Sony, sei veramente in gamba.

Nel dettaglio tecnico (sempre come riportato da Kotaku) vediamo come ciò era possibile.

  1. Andate su https://store.playstation.com/accounts/reset/resetPassword.action?token (normalmente via mail riceverte un URL del tipo https://store.playstation.com/accounts/reset/resetPassword.action?token=YYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYY )
  2. aprite un’altra scheda e andate su it.playstation.com (o di un’altra nazionalità) e cliccate Login
  3. Successivamente su Recupera password
  4. Inserite l’email della vittima e la data di nascita
  5. Cliccate su continua e poi nella pagina di conferma cliccate su “Resetta usando l’email”
  6. Ritornate sulla tab iniziale e continaute la procedura di convalida
  7. Cambiate password

La procedura è chiara fino al punto 5 dopodiché diventa interpretabile. Da quello che ho potuto capire , come e riporta anche Theregister una volta chiesto di effettuare il reset della password via mail Sony invia al nostro browser un cookie che fa pensare a https://store.playstation.com/accounts/reset/resetPassword.action?token di aver già ricevuto per email il nostro codice. Sony ha già annunciato che il bug è stato prontamente fixato ma la pitafforma che gestisce i login via pc risulta ancora offline.

Inoltre Sony annuncia un programma di protezione dal furto d’identità come “cautela” a noi consumatori nel malaugurato caso che i nostri dati vengano utilizzati per scopi non nobili. Maggiori info sul Blog ufficiale.

Ultimo rumor in materia PSN- Gate proveniente dalla rivista tedesca Computer Bild che afferma

In alcuni casi le versioni del software usate avevano bug che erano state documentate su internet da anni, ad esempio, il servizio OpenSSH 4.4 per crittografare la comunicazione dei dati. L’attuale versione è la 5.7, mentre la versione utilizzata da Sony ha bug già noti da ben cinque anni.

PSN Outage: aggiornamento 15 Maggio 2011 Playstation network italiano Online

Roma 15/05/2011 ore 21:00

Finalmente dopo gli annunci, dopo la messa online di USA e a seguire alcuni stati dell’Europa ecco che ora anche qui in Italia il servizio Playstation Netowk ritorna online con un parziale ripristino delle funzionalità che lo ricordiamo sono essenzialmente:

  • Trofei e lista amici, chat
  • Multyplayer Online
  • Qriocity e Music Unlimited
  • Playstation Home
Appena effettuato il login vi verrà chiesto di cambiare la password del vostro account, fatto ciò il PSN sarà (parzialmente) vostro! Sony afferma che entro la fine di Maggio saranno operative tutte le funzionalità del network tra cui Playstation Store, affitto e vendita di film e quant’altro avevamo prima che ora però risulta non funzionante. :) Happy PSN’ing ! Ce l’hanno fatta!!
Per informazioni più dettagliate visitate http://it.playstation.com/psn/

PSN Outage: aggiornamento 15 Maggio ore 11, Playstation Network in riavvio

Roma 15/05/2011 ore 11:00

Ormai è ufficiale: come si può leggere dal blog ufficiale Playstation +

Sony Computer Entertainment (SCE) e Sony Network Entertainment International (SNEI, l’azienda) inizieranno oggi la prima fase del ripristino per regione dei servizi di PlayStation Network e Qriocity. Il ripristino per fasi avverrà per Paese a partire dalle Americhe e da Europa, Australia, Nuova Zelanda e Medio Oriente.

La prima fase del ripristino dei servizi per il Nord America e l’Europa includerà:

  • Accesso ai servizi di PlayStation Network e Qriocity, inclusa la reimpostazione delle password.
  • Ripristino del gioco online su PlayStation 3 e PSP.
  • Riproduzione dei video noleggiati dalla sezione Video su PlayStation Store, se all’interno del periodo di noleggio, su PS3, PSP e Media Go.
  • Q Music Unlimited, per gli abbonati attuali, su PS3 e PC.
  • Accesso ai servizi di terzi, come VidZone e MUBI.
  • Categoria Amici su PS3, inclusi elenco Amici, funzionalità chat, confronta trofei, ecc.
  • PlayStation Home
Dunque entro oggi dovremo poter tornare a giocare online.

Come era ovvio annunciate nuove misure di sicurezza tra cui una crittografia più efficacia, degli avanzati IDS (Intrusion Detection System) nonché migliorati firewall.

Anche a livello del personale Sony ci sono state delle modifiche.

Fumiaki Sakai, presidente di Sony Global Solutions Inc. (SGS), è stato nominato Chief Information Security Officer di SNEI. Oltre al suo ruolo attuale all’interno di SGS, presso SNEI Fumiaki Sakai si occuperà del rafforzamento generale della sicurezza delle informazioni all’interno dell’infrastruttura di rete dell’azienda.

Fumiaki Sakai guiderà il processo di reclutamento di un CISO permanente per SNEI. In qualità di CISO, Fumiaki Sakai riporterà a Tim Schaaff, presidente di SNEI, e a Shinji Hasejima, CIO di Sony Corporation.

Confermato anche il pacchetto bentornato che offrirà a noi pazienti utenti delle “laute” ricompense per la pazienza dimostrata fino adesso.. Per leggere l’articolo completo sul blog Playstation Italia clicca qui

Nota:

eu.playstation.com risulta raggiungibile a fasi alterne, prova del lavoro di riavvio dei tecnici Sony.

PSN Outage Aggiornamento 11 Maggio 2011 : AnonOps hacked

Non sono molte le news riguardo al Playstation Network putrpoppo, Nick Caplin di Sony afferma

So che tutti voi volete sapere esattamente quando i servizi verranno ripristinati. Al momento, non posso fornirvi una data precisa, anche se probabilmente ci vorrà ancora qualche giorno. Siamo terribilmente spiacenti per l’inconveniente e apprezziamo la vostra pazienza mentre continuiamo a lavorare per raggiungere l’obiettivo.

Dalle indiscrezioni che popolano la rete si ipotizza un ripristino parziale dei servizi Sony (cioè del multplayer online ad esempio) ben prima della data limite del 31 Maggio ma queste sono mere speculazioni , al riguardo Sony non indica nessuna data ufficiale.

Come effetto collaterale della situazione del PSN e l’inquadramento degli Anonymous come principali sospetti del’attacco al PSN, un singolo o un gruppo di hacker/cracker che non approva il loro, supposto, operatoa attacca la rete Anonymous e i siti relativi.

Come si può leggere da uno dei siti che Anonymous usa per diffondere messaggi vi è il resconto dell’attacco,:

We regret to inform you today that our network has been compromised by a former IRC-operator and fellow helper named “Ryan”. He decided that he didn’t like the leaderless command structure that AnonOps Network Admins use. So he organised a coup d’etat, with his “friends” at skidsr.us . Using the networks service bot “Zalgo” he scavenged the IP’s and passwords of all the network servers (including the hub) and then systematically aimed denial of service attacks at them (which is why the network has been unstable for the past week). Unfortunately he has control of the domain names AnonOps.ru (and possibly AnonOps.net, we don’t know at this stage) so we are unable to continue using them. We however still have control over AnonOps.in, and will continue to publish news there.

Sul sito italiano di AnonOps invece è possibile trovare un file con centinaia di username e password Facebook che sembrerebbero essere vere a detta di Anonymous. Il cyber-intrigo si fa sempre più pesante, una cyber guerra che ora diventa interna e con username e password Facebook disponibili per il grande pubblico la tensione sale alle stelle. Vi lascio con questa vignetta e soprattutto con il mio Disclaimer :)

la vignetta è tratta da https://sites.google.com/site/lolanonopsdead/

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PSN outage: Aggiornamento pomeridiano 9 Maggio

Roma, 9 Maggio 17:18

Come si apprende da poche ore sembra che la data limite del ripristino completo del PSN sia stata fissata per il 31 Maggio. Da come si può leggere in questo articolo dove un portavoce parlando a Bloomberg stima per quella data il ritorno online del network.

Inoltre sta circolando in rete un documento ufficiale degli Anonymous dove mostrano il disappunto nei confronti di Sony per le accuse ingiuste che sono state rivolte ingiustamente al gruppo.

Playstation Network (PSN) Outage , aggiornamento 9 Maggio 2011. Sony ipotizza una taglia sui cracker

Il blackout del PSN , che ormai dura da più di 20 giorni, continua senza nessuna data ufficiale sull’effettivo ripristino del servizio. Nonostante l’avviso di Sony del restart del PSN entro la settimana ormai passata il Playstation Network rimane ancora offline e comincia a emergere l’amara possibilità che il PSN ritorni online entro la fine di Maggio. :O Sembra un film comico di fantascienza, eppure non lo è.

Come abbiamo letto Gene Spafford aveva teorizzato che l’attacco era stato possibile grazie alle piattaforme non aggiornate di Sony. Sony ora risponde che “Le precedenti reti di Sony Network Entertainment International e Sony Online Entertainment usavano serverche erano stati patchati e aggiornati recentemente, e avevano diverse misure di sicurezza attive, inclusi i firewall” come afferma Patrick Seybold responsabile per le comunicazioni Sony. Come si legge dall’articolo nella rete Sony composta da 130 server e 50software diversi , il giorno dell’attacco il 19 Aprile sono stati messi offline quattro server per capire cosa stesse succedendo. Successivamente il giorno dopo hanno capito che erano stati attaccati anche altri sei server, purtroppo poi il resto è noto..

Nonostante la promessa del ripristino del PSN nella ormai scorsa settimana Sony afferma

“Abbiamo iniziato il processo di ripristino del servizio testando internamente il nuovo sistema. Stiamo ancora lavorando per confermare la sicurezza dell’infrastruttura di rete, e lavorando con diverse aziende esterne per testare con loro la tenuta del sistema. Verificare questo aspetto è vitale per il processo di ripristino. Sono necessari ancora dei controlli aggiuntivi dell’intera infrastruttura e dobbiamo completare questo processo prima di riportare i sistemi online”.

“Come abbiamo dichiarato, le nostre priorità principali sono la sicurezza della rete e quella dei vostri dati. Non ripristineremo i servizi fino a quando non potremo testare la forza del sistema su questi aspetti“.

“Quando abbiamo tenuto la conferenza stampa in Giappone la scorsa settimana, basandoci su quanto sapevamo, ci aspettavamo di riportare i servizi online entro una settimana. Eravamo ignari della portata dell’attacco ai server di Sony Online Entertainment e abbiamo preso questa opportunità per condurre ulteriori test su un sistema incredibilmente complesso”.

Inoltre nella bufera del PSN gate Sony sta prendendo in considerazione la possibilità di piazzare una taglia sui cyber criminali offrendo una ricompensa a coloro che forniranno informazioni utili all’arresto dei cracker che l’hanno attaccata.

Sony per cercare di calmare le acque afferma nel blog ufficiale italiano

Negli Stati Uniti stiamo offrendo a tutti gli utenti PSN un anno di accesso gratuito a un programma di protezione dell’identità. Posso assicurarvi che nei territori SCEE, stiamo lavorando duramente per offrirvi qualcosa di molto simile. Come capita spesso qui, visto che la nostra regione comprende così tante nazioni, si tratta di un obiettivo difficile da conseguire, ma siamo prossimi a raggiungerlo. Vi preghiamo di tenere d’occhio il blog dato che speriamo di essere in grado di annunciare qualcosa in merito a breve

Come si può leggere  qui è previsto negli USA un programma di protezione dell’identità, in particolare

Un anno di assicurazione gratuita con un massimale pari a un milione di euro, questo è quanto promesso da Sony a seguito dell’attacco hacker che è riuscito a rubare le identità. La polizza servirà per coprire eventuali spese legali, costi di tutela della propria identità, e danni diretti subiti da potenziali

Rimanete sintonizzati su queste pagine per ulteriori aggiornamenti.

PSN (Playstation Network) Outage , Aggiornamento 7 Maggio 2011

Nonostante dopo la lettera ufficiale di Howard Stringer alle autorità USA dove si afferma che in parte il PSN verrà rimesso online entro questo fino settimana sembra essere smentita dai fatti. Infatti come si può leggere da alcuni siti web  sembra che il ritardo sia dovuto alla scoperta di Sony di un gruppo di criminali informatici che, sempre secondo la notizia riportata, avrebbero pubblicato parte dei dati rubati dai server Sony. Ma ciò non sembra essere solo una voce di corridoio dato che la stessa notizia viene riportata da Reuters. Intanto il mistero si infittisce..

Dopo il ritrovamento del file Anonymous si server Sony con all’interno il motto “We are legion” Anonymous smentì l’attacco mentre ora , come si può leggere da un’intervista rilasciata al Financial Times , due veterani di Anonymous non negano che il gruppo sia stato responsabile dell’attacco anche se sembra che il furto delle carte di credito (ipotizzando ci sia effettivamente stato) non era inizialmente previsto nell’attacco.

Nel frattempo la vicenda relativa alla sicurezza dei dati e alla responsabilità di Sony per la riuscita dello stesso, un noto esperto di sicurezza Gene “Spaf” Spafford è che alla base del security breach nel PSN ci sia semplicemente una grande incompetenza nei vertici Sony a gestire la sicurezza a dispetto di quanto affermato dalla multinazionale che etichetta l’attacco come “sofisticato”. La tesi del professore è che

  • Sony non aveva adottato un firewall a protezione dei propri sistemi;
  • Il PlayStation Network era ospitato da web server Apache obsoleti;
  • La versione di Apache in uso non solo era datata, ma non era nemmeno mai stata aggiornata.
Insomma non il preludio di un sofisticato attacco ma più che altro un richiamo per tutti i criminali informatici, anche per i semplici wannabe , stavolta non hacker ma cracker. Sarà questa la verità?
Sempre dal medesimo articolo si può leggere che il Playstation Network verrà riavviato nelle prossime ore ma i pareri in merito a ciò sono parecchio discordanti pertanto non ci resta che aspettare le notizie ufficiali direttamente da Sony collegandoci al blog ufficiale europeo.  Voci di corridoio inoltre affermano che è in preparazione un terzo attacco a Sony solo che stavolta diretto al suo sito principale, questa una delle tante fonti della notizia.  Nel frattempo non mi resta che lasciarvi con il nuovo PSN Movie che sta spopolando in rete:

PSN Outage (aggiornamento 6 Maggio 2011)

Come ogni fiction che si rispetti ogni giorno esce una nuova puntata, ogni giorno un nuovo intrigo per tenerci sospesi in attesa del seguente ma soprattutto per comunicarci che non finirà mai. Proprio ciò sembra emergere giorno dopo giorno riguardo al PSN: un’inutile rincorrersi di voci di corridoio accompagnate da un nulla di fatto, il Playstation Network è ancora down e non da segni di vita.

Se in questi giorni state seguendo i miei post riguardo al PSN, che altro non sono che un riassunto di tutte o quasi le notizie che girano sul web riguardo il PSN sicuramente saprete che l’ultima news riguarda la scoperta da parte dei tecnici di Sony di un file chiamato Anonymous che contiene al suo interno le parole “We are legion”, moto della misteriosa quanto affascinante setta del gruppo di Anon-hacktivisti nota con il nome di “Anonymous”.

Questa scoperta per ora porta a due effetti: da una parte Sony accusa , giustamente o no, gli Anonymous dall’altra ciò appare come un lampante depistaggio e nasconde ben altro. Come sempre in questi casi più che di notizie certe in Rete spopola il gossip attorno al PSN-gate , gossip a cui però voglio dare pieno sfogo anche per “registrare” un cronistoria che magari in un futuro quando saranno note più cose ci potrebbe aiutare a capire meglio cos’è successo. Le ultime news in merito affermano la possibilità che l’opera dell’attacco non sia stata condotta da un gruppo come Anonymous ma , oserei dire come sempre in questi casi, dall’interno ad opera forse di qualcuno “dei 205 dipendenti licenziati a Marzo dalla stessa SOE” (link articolo).  Gli Anonymous rispondo all’accusa affermando che “se una legittima ed onesta investigazione sul furto delle carte di credito sarà condotto, gli Anonymous non saranno identificati come colpevoli” (link articolo) . Nel frattempo “Data Forte”, società statunitense, “affiancherà l’FBI per cercare di ripulire le reti Sony e catturare gli hacker” (link articolo). Ma rincuoriamoci, ciò che è successo al PSN e a SOE “non ha avuto alcun impatto sui piani di rilascio della console portatile NGP e dei table Sony S1 e S2″ (link articolo). Ora so che possiamo dormire Sonny tranquilli.

Stay tuned.

Got security?

EDIT 6 Maggio 2011 ore 9:30. 

Stamattina è comparsa sul Blog ufficiale Playstation la lettera di Howard String indirizzata ad ogni utente del Playstation Network. Il contenuto della lettera non aggiunge nulla a quanto già accaduto ma sicuramente riesce a dare un volto più “umano” alla vicenda del crack psn, anche se potrebbero farsi sentire le prime accuse di strumentalizzazione in quanto sono presenti espliciti riferimenti al terribile tsunami che ha sconvolto il Giappone e il mondo intero. Ad ogni modo la parte più importante è sicuramente la finale dove il CEO di SCEA afferma:

“Nei prossimi giorni, ripristineremo il servizio online e vi daremo il bentornato al divertimento. Volevo personalmente farvi sapere che siamo tutti impegnati a servirvi al meglio delle nostre abilità, proteggendo le vostre informazioni meglio che mai.”

Di seguito potete trovare la versione integrale della lettera di scuse del CEO Sony tradotta in italiano:

Cari amici,
so che questo è stato un periodo frustrante per tutti voi. Permettetemi di assicurarvi che tutte le risorse di questa azienda sono state interamente dedicate a indagare la vera natura e l’impatto dell’attacco cibernetico al quale siamo stati sottoposti e a risolvere i problemi che ne sono derivati. Siamo totalmente impegnati a ripristinare al più presto possibile un servizio completo e sicuro e a ricompensare adeguatamente la vostra pazienza. Non ci accontenteremo di niente di meno.

Ad oggi non c’è alcuna prova confermata del fatto che siano state sottratte in modo fraudolento informazioni personali o relative alle carte di credito, e continuiamo a monitorare attentamente la situazione. Stiamo anche procedendo nel progetto di proteggere i nostri clienti in tutto il mondo dai furti d’identità. Un programma per gli utenti statunitensi di PlayStation Network e Qriocity che prevede un milione di dollari di assicurazione contro il furto di identità è stato lanciato oggi e sono imminenti annunci per gli altri territori.

Come annunciato in precedenza, offriremo un pacchetto di “Bentornato” per i nostri clienti non appena PlayStation Network e i servizi Qriocity saranno nuovamente in linea. Questo includerà, tra l’altro, un mese gratuito di abbonamento PlayStation Plus per tutti i nostri clienti PSN e un’estensione dell’abbonamento per gli abbonati PlayStation Plus e Music Unlimited che permetta loro di recuperare il tempo perduto.

Mi scuso, personalmente e a nome dell’azienda, per tutti i disagi procurati agli utenti da questo attacco. Sotto la guida di Kazuo Hirai, abbiamo squadre di lavoro a tempo pieno in tutto il mondo per ripristinare l’accesso ai servizi con la massima rapidità e sicurezza possibili.

So che qualcuno si è chiesto se non avremmo dovuto avvertire prima i nostri clienti. E’ una domanda giusta. Non appena abbiamo scoperto le dimensioni dei potenziali danni causati dall’intrusione, abbiamo disattivato PlayStation Network e Qriocity e ingaggiato alcuni dei migliori esperti del settore per determinare con esattezza cosa fosse accaduto. Vorrei poter aver ottenuto prima le risposte a tali quesiti, ma l’analisi forense è un processo complesso e richiede tempo. Gli hacker, dopo tutto, fanno del loro meglio per coprire le loro tracce, e ci è voluto tempo per i nostri esperti per trovare tali tracce e capire se e quali dati erano stati sottratti.

Non appena abbiamo avuto dei risultati in merito vi abbiamo aggiornato tempestivamente. La nostra inchiesta è tuttora in corso e stiamo potenziando la sicurezza in modo da farci trovare ancora più preparati nel caso che tali attacchi dovessero ripetersi.

Negli ultimi mesi, Sony ha dovuto affrontare un terribile terremoto e lo tsunami in Giappone. Ora ci troviamo di fronte invece ad un evento imprevisto causato dall’uomo (un attacco criminale contro di noi – e contro di voi) e stiamo lavorando con l’FBI e le forze dell’ordine di tutto il mondo al fine di arrestare i responsabili.

Nei prossimi giorni, avrà luogo il ripristino dei servizio di rete e tutti potrete tornare nuovamente a divertirvi. Personalmente ho voluto farvi sapere che ci siamo impegnati al meglio delle nostre capacità per proteggere i vostri dati e consentirvi di tornare ad usufruire di quei servizi per cui vi siete registrati: tutti i giochi e la grande esperienza di intrattenimento che vi aspettate da Sony.

Con i migliori saluti,
Howard Stringer

PSN Outage (Aggiornamento 5 Maggio 2011)

Di giorno in giorno le notizie in merito al Tech-gate by Sony aumentano infittendo sempre di più di misteri e mezze verità la dark cloud che sembra ristagnare da ormai due settimane.

Pubblico in formato integrale la lettera ufficiale che Sony dopo esser stata accusata di non aver agito correttamente, soprattutto non avvisando in tempo gli utenti, lasciando passare 7 giorni con la firma di Kazuo Hirai ha inviato alle autorità statunitensi cioè a “U.S. House of Representatives Committee on Energy and Commerce “

In questa lettera Sony descrive ciò che è successo come un “attacco criminale attentamente pianificato e altamente sofisticato” e di aver trovato su uno dei server di Sony Online Entertainment un file chiamato “Anonymous” con le parole “We Are Legion”. Il grido d’assalto del gruppo hacker, per chi non lo conoscesse, è proprio “We are Anonymous. We are Legion. We do not forgive. We do not forget. Expect us”. Ora quindi per Sony pare esserci la prova definitiva che sia stato il gruppo di hacktivisti Anonymous anche se quel file trovato potrebbe essere stato messo lì proprio da chiunque. Siamo lungi dal conoscere la verità in merito al PSN-gate e soprattutto chi ha effettivamente svolto l’attacco.

Nel frattempo il portavoce di Anonymous Barrett Brown, ha ripetuto che “Anonymous non ha una storia nel furto di carte di credito e se lo avessimo fatto l’FBI ci avrebbe già preso”.
Secondo Brown la colpa è probabilmente di criminali professionisti, forse dell’Europa dell’Est, che avrebbe sfruttato la diatriba tra Anonymous e Sony per fugare eventuali sospetti. “Ogni ladro tanto abile sarebbe in grado di lasciare un documento che incolpa qualcun altro. Siamo tutti disorientati da questa vicenda. Tutti pensano che sia stato qualche gruppo criminale, ma non siamo stati noi”.

Continuano poi a seguito del down che ormai sembra essere perenne del Playstation Network ma soprattutto dei milioni di dati confidenziali rubati le richieste di risarcimento nei confronti di Sony. In Canada ad esempio l’associazione “McPhadden Samac Tuovi LLP” chiede un risarcimento danni pari a 1,04 miliardi di dollari. Cosa succederà? Rimanete sintonizzati su queste pagine. Vi lascio con una vignetta.

PSN Outage (Aggiornamento 4 Maggio 2011)

Dopo l’ultima novità ovvero l’aver scoperto che anche la piattaforma SOE (Sony Online Entertainment) è stata attaccata ora Sony si ritrova in un bel guaio. Si accendono le polemiche e gli aritcoli di fuoco come questo pubblicato da Business Insider che recita “Sony CEO Stringer’s Head Must Roll” ovvero che forse visto ciò che sta succedendo è il momento che il CEO se ne vada a casa.. Si legge inoltre che “Stringer è stato promosso CEO a giugno del 2005. Da allora, si è vista la Wii superare la PS3 nelle vendite, l’iPod di Apple sopraffare l’industria dei riproduttori musicali, la Xbox Live (l’omologa della PSN, ndR) vedere maggior qualità e sicurezza del servizio. Allo stesso tempo, Sony ha perso quote nel mercato TV HD, con nomi come Samsung, Vizio, LG e altri che hanno iniziato a farsi apprezzare. Non è tutta colpa di Stringer, ma molto del deterioramento della posizione sul mercato è avvenuto durante la sua guida”. (articolo originale)

Come se ciò non bastasse ora Sony Australia “viene accusata di rispettare poco le leggi locali sulla privacy poiché i dati raccolti dovrebbero essere distrutti in modo permanente, secondo la legge australiana” (link articolo)

Mentre intanto intere giornate passano come se niente fosse ,  il  Playstation Network risulta ad oggi completamente offline, sia in Giappone che nel resto del mondo.